Come la Cina sta aiutando a guidare la transizione verde mondiale

How China is helping power the world’s green transition

Stiamo entrando nell’Era Intelligente – un’epoca in cui i progressi in settori che vanno dalle energie rinnovabili, alla robotica fino all’intelligenza artificiale (IA) liberano nuove fonti di prosperità e guidano una transizione verde globale.

Il cambiamento è già ben avviato in Cina, dove i veicoli elettrici (EV) – riconoscibili dalle loro targhe verdi brillanti – scorrono silenziosi per le strade e lunghe file di pannelli solari scintillanti si estendono per chilometri.

Una congiunzione di fattori guida questa trasformazione.

Partendo da un impegno ambizioso di raggiungere il picco delle emissioni di carbonio prima del 2030 e la neutralità carbonica prima del 2060, la Cina sta sviluppando nuove industrie e costruendo una nuova generazione di infrastrutture energetiche a una scala e velocità senza pari a livello globale.

Questo impegno – supportato da investimenti – offre incentivi a una nuova generazione di aziende per finanziare la ricerca, portando a un aumento della spesa di quasi 70% tra il 2018 e il 2023.

Permette alle imprese di attingere a profonde risorse di competenze e sviluppare soluzioni energetiche verdi in un paese che ospita tre dei cinque maggiori cluster scientifici e tecnologici al mondo.

I risultati di queste innovazioni si fanno sentire in tutto il mondo; dalla provincia di Sichuan allo Zimbabwe, la Cina sta creando una tabella di marcia per lo sviluppo sostenibile su scala globale.

Alimentare la transizione verde

La Cina ha speso più del doppio per la sua transizione verde nel 2023 rispetto a qualsiasi altro paese, e questo investimento l’ha resa una potenza globale nella produzione di energia pulita.

La tecnologia delle batterie è un esempio lampante. La Cina ospita i maggiori fornitori mondiali di componenti per batterie agli ioni di litio, da cui dipendono i veicoli elettrici per l’alimentazione. I produttori cinesi di batterie per EV detenevano una quota di mercato globale del 60% e hanno aumentato le esportazioni del 30% anno su anno nel 2023.

La Cina domina allo stesso modo nell’adozione dell’idrogeno a basse emissioni, una fonte energetica senza residui che rilascia vapore invece di fumo. Il più grande progetto di idrogeno verde al mondo si trova in Cina, così come circa il 40% delle stazioni di rifornimento di idrogeno globali. Queste stazioni supportano una popolazione piccola ma in rapida crescita di veicoli a celle a combustibile a idrogeno.

L’energia solare ed eolica sono anch’esse aree di forza. Nel 2023, il paese ha messo in funzione una capacità fotovoltaica solare pari a quella installata in tutto il mondo l’anno precedente ed è stato responsabile del 75% delle installazioni globali di parchi eolici.

La rapida crescita della produzione di tecnologie verdi in Cina ha contribuito a ridurre i costi dell’energia verde a livello mondiale, rendendo le soluzioni energetiche sostenibili più accessibili che mai per miliardi di persone.

I pannelli solari a basso costo della Cina stanno aiutando a portare luce nelle comunità rurali dello Zimbabwe, mentre i veicoli elettrici cinesi, scelte di trasporto pulite e accessibili nelle strade di città dal Messico alla Thailandia, stanno crescendo in popolarità.

La spinta della nazione verso lo sviluppo sostenibile rende anche più facile per altri paesi raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni. In Nuova Zelanda, che mira a raggiungere emissioni nette zero entro il 2050, la Cina ha fornito l’89% delle attrezzature fotovoltaiche solari per valore nel 2023.


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